Pubblicato il: 15/04/2026
Novità in materia di Smart Working
Novità in materia di sicurezza per il lavoro agile: la Legge 34/2026 ha aggiornato in modo significativo gli obblighi informativi e organizzativi rafforzando il ruolo del datore di lavoro e introducendo maggiore tracciabilità e responsabilizzazione. Il datore di lavoro è tenuto a fornire annualmente un’informativa scritta al lavoratore agile e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) garantendone la tracciabilità. Il datore di lavoro ha infatti l’obbligo di dimostrare l’avvenuta consegna dell’informativa attraverso la firma per ricevuta, l’invio tramite PEC, l’e-mail aziendale con conferma di lettura e le piattaforme HR digitali. L’informativa inoltre deve essere aggiornata anche in caso di modifiche rilevanti, quali l’introduzione di nuovi strumenti, le nuove piattaforme digitali e i cambiamenti organizzativi o di policy. Il documento deve includere alcuni contenuti obbligatori come individuare i rischi generali del lavoro agile; individuare i rischi specifici, inclusi quelli legati ai videoterminali (vista); indicare le misure di prevenzione e protezione. Inoltre deve fornire indicazioni su ergonomia della postazione; prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici; gestione dell’affaticamento fisico e mentale e specificare cosa fare in caso di infortunio. In caso di mancato adempimento sono previste anche sanzioni penali: arresto da 2 a 4 mesi oppure ammenda da 1.708,61 euro a 7.403,96 euro.